Linee telefoniche
lunedì, maggio 4, 2009 11:14Quali linee telefoniche?
Informazioni generali su quali linee telefonico possono essere più adatte per la propria esigenza.
Le linee a disposizione di un’azienda possono essere analogiche (RTG), ISDN BRI e PRI, VoIP e derivate da GSMBOX e UMTSBOX.
Linee analogiche tradizionali, ovvero le linee che Telecom Italia e altri operatori, consegnano all’utente . La linea analogica si riconosce consultando la bolletta di Telecom, denominata RTG (acronimo di rete telefonica generale) e con un canone di circa 26,00 € a bimestre per linea. La linea analogica è collegabile a qualunque dispositivo tipo centralini analogici, telefoni bca (tipo sirio) cordless etc. La linea analogica è una connessione sicura collaudata e stabile, consente di visualizzare il numero del chiamante e di attivare servizi supplementari. l’utilizzo di linee analogiche su impianti telefonici, limita alcune funzioni del pabx come ad esempio la documentazione del traffico e la deviazione a numeri esterni che vengono comunque attivate, ma con alcune limitazioni.
Linee ISDN BRI (Basic Rate Interface – Basic rate Access – Accesso Base ISDN) si riconosce sia dalla bolletta (servizi: ISDN e canone bimestrale di circa 54,00 €) che dalla caratteristica “Borchia” NT ISDN. (uno scatolotto grigio chiaro di circa 20×15 cm con due led rosso e verde) e la serigrafia NT sul coperchio.
Le borchie NT ISDN sono a loro volta in due versioni:NT1 e NT1+ (plus)
La versione NT1 fornisce solo l’accesso base isdn in formato digitale , quindi è indispensabile avere un centralino che supporti le linee ISDN. La versione NT1 non apporta costi aggiuntivi nel canone base.La versione NT1+ (plus), la più diffusa, fornisce sia l’accesso ISDN in formato digitale sia le due linee analogiche convertite in analogico. Infatti, sulla borchia sono presenti 2 attacchi a plug RJ45 per l’ISDN, sia 2 attacchi plug RJ11 per le due linee analogiche.
Questa versione apporta un costo di noleggio bimestrale di circa 8,00€ in bolletta.
Quindi su questa borchia abbiamo la massima libertà di scelta, ovvero possiamo decidere di collegarle ad un centralino telefonico ISDN o ad un centralino con linee analogiche.
La linea ISDN fornisce 2 canali di conversazione e può supportare fino a 8 numeri di abbonato.
Ovvero un numero capolinea e 7 aggiuntivi. Questo consente l’attivazione di una selezione diretta di reparti o interni dell’impianto telefonico da parte del chiamante esterno. In questo caso è indispensabile l’utilizzo di telefoni ISDN diretti o di centralino telefonico ISDN con gestione del multinumero ( detto anche numero aggiuntivo).
Le linee ISDN Telecom consentono l’attivazione di tutti i servizi di abbonato e applicazioni aggiuntive e ne citiamo solo alcune: Possibilità di gestire la documentazione del traffico telefonico in modo perfetto grazie alla determinazione esatta dell’inizio della conversazione e della fine.
La possibilità di attivare fino a 3 dispositivi POS sulla parte DATI della linea (ovvero senza occupare mai canali voce (i due disponibili rimangono sempre liberi per comunicazioni telefoniche), la possibilità di gestire le deviazioni e trasferte automatiche a numeri esterni e cellulari senza dover temporizzare la conversazione deviata.
Le aziende e gli hotel che hanno molti interni e desiderano il servizio di selezione passante (la numerazione diretta per raggiungere i derivati del centralino senza transitare per operatori vocali automatici o centralinisti), possono richiederla attivando almeno 3 BRI ISDN. L’operatore generalmente, fornisce un numero pilota (radice o radicale) e un arco di numerazione interna a 3 o 4 cifre aggiuntivo es radice 02 88881 arco di numerazione da 0001 a 9999, per avere una numerazione diretta che va da 88880001 a 88889999).
La selezione passante è disponibile anche su PRI ISDN.
E’ quindi una tecnologia molto affidabile, con elevata qualità audio e può essere utilizzata anche per servizio di videoconferenza di qualità elevata (con almeno 3 BRI ISDN)
Inoltre, con questa tecnologia i nostri tecnici riescono a monitorare la qualità delle linee per poter verificare da remoto se esistono problemi sulla centrale telefonica o da parte dell’operatore.
Linee ISDN PRI (Primary rate interface – Primary rate Access – Accesso Primario ISDN).
La tecnologia ISDN permette di avere un numero multiplo di linee (canali ISDN) anche con una sola borchia di terminazione (come lo è la NT1 per il BRI ISDN). L’accesso primario ISDN può supportare da 15 a 30 canali ISDN (linee). E’ quindi ideale per aziende di medie e grandi dimensioni, alberghi con utenza business o con molte camere, call center e contact center (in questo caso, consigliamo PRI ISDN da 15 canali bidirezionali). L’accesso primario è il tipo di linea (quantomeno per quanto concerne Telecom Italia) più affidabile e stabile in quanto è comunque supervisionata da operatori in centrale e quindi monitorata costantemente con segnalazioni di eventuali anomalie. E’ il tipo di linea che consigliamo a chi non accetta compromessi con la qualità e l’affidabilità del servizio telefonico aziendale. Laddove sia presente uno o più accessi primari, è consigliabile avere linee di back up, anche con GSMBOX o linee BRI o analogiche onde evitare il blocco totale delle comunicazioni in caso di guasto all’accesso primario ISDN. Sul PRI ISDN è possibile attivare il servizio di selezione passante. E’ utilizzabile anche per traffico dati ad alta velocità.
Le linee VoIP sono fornite da gestori di telefonia su internet e spesso viene fornito al cliente un particolare router con uscite analogiche o ISDN BRI / PRI per poterle collegare al centralino, alla stregua di normali linee analogiche.
I centralini telefonici VoIP con trunking VoIP SIP – IP potranno essere collegati direttamente al router della LAN che è collegato alla WAN e quindi accede alle risorse dell’operatore telefonico.
Le connessioni VoIP sono ideali per interconnettere utenti dello stesso gestore a costo zero, e comunicare con tutti gli utenti esterni a prezzi molto vantaggiosi, rispetto alle linee fisse tradizionali.
La tecnologia VoIP è comunque la soluzione principale e a basso costo per connettere sedi aziendali distribuite geograficamente, operatori in telelavoro, agenti, personale e sedi mobili. Questo grazie alla capillarità della connessione interne (ormai praticamente ovunque disponibile) e alla creazione di reti private (VPN) che le aziende attivano per connettere a livello “dati” le proprie sedi (siano pure micro sedi o singoli operatori in telelavoro).
Le linee VoIP SIP, le più diffuse e sempre più spesso utilizzate dalle piccole e medie imprese, consentono un discreto risparmio sui costi di traffico (soprattutto internazionale), ma riducono spesso e volentieri la qualità e quantità dei servizi, come ad esempio il servizio fax che in alcuni casi non viene supportato (oppure con velocità ridotte). Anche la qualità audio è sicuramente inferiore ad una linea tradizionale o isdn. Altro rischio è quello legato alla connettività xDSL, ovvero, il funzionamento della linea VoIP è subordinato al funzionamento della connessione dati/internet. Valutate quindi se è il caso di avere linee tradizionali di backup o altra connessione dati – internet con altro operatore SIP di backup (tutto dipende ovviamente dalla criticità del servizio telefonico della vostra impresa).
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